È appena partito il grande progetto di digitalizzazione della pubblica amministrazione locale, da portare avanti da qui al 2026 nell’ambito del PNRR. Il Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale ha pubblicato gli avvisi legati alla PA Digitale 2026, nell’ambito dei finanziamenti prevista dal PNRR. Gli avvisi sono disponibili sulla piattaforma https://padigitale2026.gov.it/, dove i Comuni possono richiedere i primi voucher economici aderendo ai progetti standard già predisposti e aggirando, anche nelle amministrazioni più piccole o meno preparate, ogni possibile difficoltà di messa a punto dei singoli programmi.

Si va dal rafforzamento dell’identità digitale (Spid e Carta d’identità elettronica) allo spostamento dei servizi di incasso sulla piattaforma digitale PagoPa e all’attivazione in tal senso del più ampio numero di servizi possibile attraverso l’app IO. Sono previste 5 misure:

1) Migrazione Cloud: un programma di supporto e incentivo per migrare sistemi, dati e applicazioni delle PA locali verso servizi cloud qualificati e sicuri

2) Esperienza dei servizi pubblici: portare online i servizi pubblici per i cittadini promuovendo l’adozione di modelli collaudati e riutilizzabili

3) Identità digitale (SPID): favorire l’adozione dell’identità digitale (Sistema Pubblico di Identità Digitale, SPID e Carta d’Identità Elettronica, CIE)

4) PagoPA e app IO: il consolidamento di PagoPA, la piattaforma digitale per i pagamenti verso le PA, e dell’app IO come principale punto di contatto tra Enti e cittadini

5) Piattaforma notifiche: l’infrastruttura unica che permetterà alle PA di notificare gli atti amministrativi a valore legale alle persone fisiche e giuridiche


Le risorse saranno assegnate in ordine di prenotazione con l’erogazione di voucher, somme predefinite per tipologia e dimensione dell’amministrazione locale. Aderendo a tutte e 5 le misure previste i piccoli Comuni potranno contare su importi indicativi fino a 250mila euro, i Comuni medi fino a 800mila euro e quelli più grandi oltre i 2 milioni di euro.

Atena vuole aiutare i propri clienti ad individuare le migliori opportunità a disposizione, accompagnandoli lungo tutto il percorso, dall’accesso agli avvisi fino alla dimostrazione degli obiettivi raggiunti per lo sblocco completo dei fondi.

Rimaniamo quindi a vostra disposizione per supportarvi, fornendovi le necessarie indicazioni operative per accedere alle risorse previste dagli avvisi già pubblicati (pagoPA, App IO, identità digitale) e a quelli di prossima pubblicazione (migrazione al cloud). Con particolare riferimento al Servizio ICARE Cloud (considerando la naturale e perfetta adesione con gli obiettivi del Piano in quanto soluzione cloud già integrata con le piattaforme nazionali) potremo vedere nel dettaglio gli interventi standard realizzabili.

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